Il 25 maggio ricorre la "Giornata internazionale dei bambini scomparsi",  istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e la Polizia di Stato, da sempre attenta a tutelare le fasce più deboli , in particolare, i minori,  ha colto l'occasione per informare e sensibilizzare  l'opinione pubblica sul drammatico fenomeno, diffuso a livello internazionale.

Il Questore della provincia di Catanzaro, attraverso il personale della #DivisioneAnticrimine, presso la quale è istituita la Sezione Minori, specializzata nella materia, ha inteso favorire la diffusione delle informazioni riguardanti il fenomeno dei bambini scomparsi, incontrando le scolaresche e i docenti degli Istituti che, nel corso del corrente anno scolastico, pur con le limitazioni dovute al Covid, hanno avviato progetti sui temi della legalità e/o del disagio giovanile a cui ha partecipato il personale specializzato della Questura.

Nella circostanza, i Funzionari della Questura, il Vice ispettore Emilia Caramia e l'Assistente Capo Coordinatore Leone Rico,  hanno incontrato il Dirigente scolastico dell'Istituto Superiore "Guarasci Calabretta" di Soverato, Prof. Vincenzo Gallelli, allo scopo di  consegnare  pieghevoli e segnalibro informativi, elaborati dalla Polizia di Stato, rivolti in particolar modo agli adolescenti, contenenti informazioni utili relative al fenomeno.

L'incontro si è svolto presso la Sala Conferenze dell'ITE Calabretta, alla presenza delle Professoresse Susanna Perri e Rossella La Rosa, Collaboratrici del Dirigente Scolastico, della Professoressa Carmela viscomi, funzione strumentale alunni e la DSGA Angela Arena.  Ad accogliere i Funzionari della Questura anche una rappresentanza degli studenti, le alunne  di 1 B afm, Corapi Miriana, Gattis Ilenia, Pittelli Anna Sofia e Vitale Annamaria.

Nel corso dell'incontro, tenutosi nel rispetto della normativa anticovid, si è affrontata la problematica della scomparsa di minori, sia essa per allontanamento volontario, rapinento, fuga, sottrazione da parte di un genitore o di minori stranieri che si allontanano dai Centri di accoglienza e che rappresenta sempre un'evenienza che deve essere gestita con professionalità, senza ritardo e senza tralasciare alcuna "pista" di ricerca.

La Polizia di Stato ha aderito al network internazionale dell'ICMEC (International Centre for Missing & Exploited Children), attivando  il sito italiano della Rete Mondiale per i bambini scomparsi it.globahnissingkids.org, gestito dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, attraverso il quale, oltre a consigli ed informazioni, vengono fornite notizie sui casi di minori scomparsi.

Il Vice Ispettore Caramia, e l'Assistente Capo Rico hanno illustrato agli alunni presenti il pieghevole informativo, invitando  a segnalare varie, possibili situazioni di disagio e di necessità, attraverso gli Uffici Minori presenti in tutte le Questure, o utilizzando i numeri di emergenza e pronto intervento 1 13 e 1 12 NUE, la linea europea 1 16000, il numero di emergenza per la violenza sui minori 1 14. Hanno inoltre, esortato i ragazzi a rivolgersi con fiducia alle Istituzioni e alla Scuola, come punti di riferimento sicuri e affidabili.

Si è anche illustrata l'APP "YouPol", che consente di comunicare con la Polizia di Stato anche in forma anonima e con la possibilità di inviare anche file multimediali, ed il canale telematico Commissariato di P.S. on line, sportello dedicato alla sicurezza degli utenti del web.

Il Dialogo con gli alunni,  ha favorito proficui momenti di confronto, contribuendo ad accrescere la conoscenza del ruolo e delle funzioni della Polizia di Stato. 

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